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Come vincere lo stress e l’ansia da esame: trucchi e rimedi

Commenti disabilitati su Come vincere lo stress e l’ansia da esame: trucchi e rimedi Studiare a Padova

Economia, Giurisprudenza, Ingegneria o Psicologia: qualsiasi corso di laurea tu abbia scelto di seguire ti sarà sicuramente capitato, almeno una volta, di domandarti come vincere lo stress da esame.

L’ansia è una componente che, per quanto diligente e preparato tu possa sentirti, hai sicuramente provato nel corso della tua vita da studente. Spesso dalla paura di deludere sé stessi e gli altri nasce la cosiddetta ‘ansia da prestazione‘, sensazione che rischia di compromettere il risultato della prova e di vanificare intere settimane di studio.

C’è chi prova a limitare gli effetti dello stress e dell’ansia da esami con i farmaci, chi prova con l’omeopatia e chi invece si affida a rimedi leggermente più ‘tecnici’.

Prima di svelare qualche trucchetto e qualche tecnica utile per tenere a bada il panico da esame è d’obbligo una piccola premessa.

Due sono le forme di ansia che colpiscono gli studenti universitari che si preparano ad affrontare un esame:

  • Ansia anticipatoria: colpisce generalmente nei giorni, o nelle settimane, che precedono la data della prova.
    Tra i sintomi dello stress da esame i più comuni sono il mal di testa, la gastrite e l’insonnia; il tutto accompagnato dal pensiero ricorrente del fallimento.
  • Ansia durante l’esame: colpisce il giorno stesso della prova con tremori, giramenti di testa, crampi alla pancia e vuoti di memoria.

Come superare un esame universitario senza stress: il controllo sul piano fisico

Per affrontare e superare un esame all’università con il giusto atteggiamento è fondamentale partire dal benessere del corpo.

Rilassarsi in situazioni particolarmente stressanti e impegnative non è semplice; per riuscirci puoi avvalerti di tecniche di rilassamento e meditazione come ad esempio lo yoga.

Se preferisci puoi optare anche per qualcosa di più dinamico come ad esempio la pratica di un’attività sportiva o qualche ora in palestra. L’esercizio fisico aiuta a scaricare la tensione ed è benefico sia per il corpo che per la mente.

Non dimentichiamoci dell’alimentazione, che gioca un ruolo importantissimo in qualsiasi sessione di studio per la quale è richiesto un elevato livello di concentrazione.

La dieta ideale di uno studente dovrebbe essere sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura.

Bandite dosi massicce di caffè, snack super calorici consumati frettolosamente davanti al pc e pasti troppo pesanti e abbondanti.

Per uno studio efficace non basta soltanto mangiare bene e concedersi qualche ora di svago; è altrettanto indispensabile riposare bene.

Sono da evitare categoricamente le notti in bianco trascorse sui libri a cercare di immagazzinare quante più informazioni e nozioni possibili.

Come affrontare lo stress da esami sul piano psicologico

Che si tratti di ansia pre-esame o di attacchi di panico durante la prova l’aspetto psicologico riveste un ruolo fondamentale. In negativo può compromettere seriamente il risultato finale mentre in positivo può contribuire al supermento dell’esame in maniera brillante.

Ecco qualche consiglio per predisporsi ad affrontare la prova con il giusto approccio psicologico:

  • Tenere sempre bene a mente che la valutazione di un esame universitario riguarda esclusivamente la preparazione accademica e non l’intelligenza o la personalità.
  • Ricordarsi che il fallimento di un esame è un esperienza comune a tantissimi studenti.
  • Considerare il fatto che alcuni esami sono più complessi di altri per cui può anche capitare di non superarlo al primo tentativo.
  • Evitare considerazioni negative come ad esempio ‘non posso farcela’, ‘non riuscirò mai a superare questo esame’, ‘questa materia è troppo difficile’…
    Sicuramente ti sarà capitato di pronunciare una delle suddette frasi e ti sarai anche accorto che questo ti ha portato ad entrare in un loop di convinzioni pessimistiche ed errate.
    E’ consigliabile sostituire la negatività con affermazioni incoraggianti come ‘posso riuscirci’, ‘supererò questo esame’.

combattere l'ansia da esame

Come vincere lo stress da esame: consigli pratici

Per combattere l’ansia da esame universitario esistono alcuni espedienti pratici dalla comprovata efficacia; studi, ricerche ed esperienze hanno dimostrato che adottando una serie di tecniche e accorgimenti è possibile sconfiggere lo stress, o comunque alleviarne i sintomi, e affrontare la prova con il giusto approccio.

  • Organizzazione e metodo
    Non ci stancheremo mai di ripeterlo nei nostri post: un buon metodo di studio è fondamentale per qualsiasi studente universitario.
    Lo riproponiamo spesso come strumento ideale per avere successo all’università, durante la frequentazione di corsi di laurea, master o corsi di aggiornamento professionale.
    Oggi lo inseriamo tra i consigli per combattere e sconfiggere la paura degli esami universitari.
    Per migliorare la qualità dell’apprendimento, per ottimizzare i tempi e per superare brillantemente una prova è fondamentale partire da una buona organizzazione.
    Studiare con regolarità, seguendo un planning che scandisca i ritmi e che allo stesso tempo suddivida le informazioni da assimilare nel corso dei giorni che mancano all’esame, consente di acquisire sicurezza e tranquillità.
    Al contrario ridursi a poche ore prima della prova con enormi quantità di concetti da immagazzinare provoca confusione, ansia e agitazione; la consapevolezza di avere poco tempo a disposizione conduce inevitabilmente verso lo sconforto più totale, sensazione dannosa e poco produttiva.
    Il segreto è acquisire fiducia nel proprio metodo di studio.
  • Studiare in gruppo
    La condivisione ci rende più forti.
    Spesso studiare in gruppo consente non soltanto di confrontarsi con altre persone dal punto di vista didattico, ma anche di condividere stati d’ansia e preoccupazioni.
    Purché non diventi spunto di distrazioni, lo studio affrontato con i colleghi di facoltà offre innumerevoli vantaggi, tra i quali il ridimensionamento della prova da affrontare.
  • Pause e svago
    Uno dei presupposti fondamentali per non lasciarsi sopraffare da stati ansiosi è staccare di tanto in tanto la spina, dallo studio e dal pensiero che la fatidica data si avvicina inesorabile.
    Per mantenere alta la concentrazione è importante alternare momenti di svago alle sessioni di apprendimento.
    Qualche ora in compagnia degli amici, una capatina dal parrucchiere, una passeggiata nel parco con il cane, una corsetta sul lungomare, un corso di cucina o qualunque altra attività che risulti per te piacevole è perfetta per alleggerire la tensione e per ricaricare le energie.
  • Evitare di ripassare il giorno stesso in cui è previsto l’esame.
    Per quanto la tentazione è forte e per quanto possa sembrare utile sfruttare ogni singolo minuto che precede la performance, il ripasso dell’ultimo momento genera confusione e non fa che caricare la mente di insicurezze e pensieri negativi.
  • Comunicare la propria paura
    Prima che l’ansia raggiunga livelli incontrollabili può rivelarsi utile comunicarla alla commissione preposta alla valutazione della prova; talvolta basta eliminare la preoccupazione di dover nascondere un disagio per alleggerire lo stato di tensione.
  • Parlare lentamente
    Grazie ad un’esposizione lenta ma chiara avrai più tempo per pensare, riportare alla mente informazioni e organizzare i contenuti.
  • Consapevolezza e coraggio di cambiare
    Se nonostante l’impegno e gli accorgimenti continui ad accumulare fallimenti e bocciature è il caso forse che ripensi alla scelta universitaria.
    Quando il disagio diventa insostenibile o quando i tentativi infruttuosi diventano eccessivamente numerosi è alquanto inutile ostinarsi; impiegare tempo, energie e soldi in qualcosa che probabilmente non è adatto a te, magari soltanto per non deludere i genitori, è sbagliatissimo, soprattutto se il nostro obiettivo è costruire solide basi per un futuro lavorativo gratificante.
    Pensa piuttosto ad un’alternativa più in linea con le tue attitudini: scegli un indirizzo di studi più stimolante oppure valuta la possibilità di cambiare università e di iscriverti a un ateneo che risponda alle tue esigenze, propensioni e aspettative, sia didattiche che personali.
    Ricordati che non è mai troppo tardi per cambiare idea; tra l’altro con il riconoscimento dei crediti formativi universitari hai la possibilità di non vanificare completamente l’impegno profuso nel precedete percorso formativo.

Come affrontare la notte prima dell’esame

Nota dolente per tutti gli studenti, anche per quelli più preparati e secchioni, la notte che precede il giorno dell’esame è sempre un po’ turbolenta.

Nella maggior parte dei casi dormire diventa una mera utopia, soprattutto quando l’ansia non accenna a diminuire la pressione sul nostro stato psico-fisico.

Preghiere, riti scaramantici, frasi mantra e tecniche di rilassamento: sei disposto a tutto pur di conciliare il sonno e abbandonarti tra le braccia di Morfeo. Ma lui proprio non si decide ad arrivare, alimentando così il tuo stato di nervosismo.

Il primo consiglio per vincere l’ansia da esame la notte che precede la ‘fatidica prova’ è di evitare nel corso di tutta la giornata bevande eccitanti, energetiche e gassate; tè e caffè devono lasciare il posto a tisane e camomille.

La parola d’ordine, nelle dodici ore che ci separano dall’esame, dovrebbe essere ‘relax’.

Prima di andare a letto, possibilmente non troppo tardi, spegni computer, televisori e tutti gli apparecchi tecnologici che rappresentano possibili fonti di suoni e luci; silenzio e buio totale in camera sono alla base di una buona qualità del riposo.

Se lo stress accumulato durante la preparazione dell’esame continua a far sentire i suoi effetti negativi sul corpo ma soprattutto sulla mente, al punto da ostacolare l’arrivo del sonno, cerca di uscire idealmente dalla tua camera e di spostarti in un posto che generalmente ti trasmette tranquillità; un luogo in cui ti senti al sicuro e che ti aiuti a rilassarti.

Se poi proprio non riesci ad addormentarti evita di rigirarti nel letto nervosamente per ore; piuttosto alzati, apri la finestra e concediti una boccata d’aria rigenerante.

Al mattino qualche piccolo esercizio fisico e un po’ di stretching ti aiuteranno a scaricare un po’ di tensione.

Ora che hai a disposizione qualche arma in più per combattere lo stress da esame e l’ansia da prestazione non ti resta che utilizzarle.
Metti subito in pratica i nostri suggerimenti e la fatidica frase ‘ho l’ansia da esame e non riesco a studiare’ diventerà soltanto un lontano ricordo.

Sconfiggere l’ansia è possibile, basta volerlo!

 

 

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