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Come superare la paura del mio professore

Commenti disabilitati su Come superare la paura del mio professore Studiare a Padova

La cosiddetta ansia da esame è una sintomatologia piuttosto comune tra gli studenti universitari ed è spesso legata alla paura del professore.

Qualunque sia il corso di laurea che frequenti ti sarà sicuramente capitato di temere un docente, perché magari ha fama di essere particolarmente esigente e severo, o perché ‘a pelle’ non ti ha trasmesso particolare simpatia.

Tale convinzione, fondata o infondata che sia, porta ad una serie di ripercussioni negative, sul tuo benessere psico-fisico, sulla preparazione dell’esame e conseguentemente sull’esito della stessa performance.
Notti insonni, ansia da esame e un pesante carico di stress le costanti dei giorni che precedono la prova; respiro affannoso, battito accelerato, stomaco chiuso, rigidità muscolare e un vuoto totale di memoria le sensazioni che ti accompagnano per l’intera durata del colloquio.

Riflettiamo…

La paura del professore  è legata al giudizio; l’eventualità che possa bocciarti ti provoca ansia non  soltanto perché significherebbe ricominciare a studiare lo stesso argomento, e quindi rimandare gli altri esami, ma soprattutto perché lo vivresti come un fallimento.
Probabilmente fai un po’ di confusione: il docente giudica la tua preparazione in merito a una materia, quindi valuta esclusivamente l’aspetto didattico e un eventuale bocciatura riguarderebbe il metodo di studio inadeguato, la preparazione approssimativa e superficiale o l’esposizione poco chiara.
In nessun caso è messa in discussione, o peggio ancora giudicata, la tua personalità, quindi cerca innanzitutto di scindere i due aspetti.

Il nocciolo della questione è insito nell’ancestrale timore del giudizio altrui; il segreto per smettere di avere paura del professore, e in generale per vivere seguendo liberamente e serenamente i tuoi sogni, è liberarti da tale paura.
Focalizzati sull’obiettivo e non pensare ad altro!

Ho paura del mio professore: come posso superarla

In realtà ciò che davvero devi superare sono gli esami universitari, che tecnicamente ti portano al conseguimento della laurea.
E’ pur vero che nell’ambito di un corso di laurea, a qualunque facoltà afferisca, ti capiterà di incontrare docenti più generosi, con i quali sai già di poter instaurare un buon feeling, e docenti più rigidi ed esigenti, che probabilmente caricheranno di ansia sia la fase di preparazione dell’esame che la prova stessa.

Quindi forse sarebbe più corretto domandarsi: come superare l’ansia, il vero nemico di un fallimento ‘scolastico’.

Ansia, professore severo, paura di fallire sono in realtà aspetti collegati e correlati tra loro.
Per affrontare e superare un esame orale esistono una serie di accorgimenti e piccole strategie che ti aiuteranno a vivere il percorso universitario con maggiore serenità.

Motivazione e autostima

Come già accennato in precedenza bisogna avere ben chiaro il proprio obiettivo. Attenzione, il ‘proprio’ e non quello degli altri.
Impegnarsi solamente per dare soddisfazioni ai propri genitori non rappresenta, da sola, una motivazione valida e incentivante; è necessario essere convinti in prima persona di voler raggiungere quel traguardo.

Per avere successo, all’università e nella vita in generale, è indispensabile una discreta dose di autostima e fiducia nelle proprie capacità.

Metodo di studio

Dal punto di vista pratico un buon metodo di studio può aiutare ad acquisire una sicurezza tale da riuscire a vincere anche l’ansia e la paura di un professore.

Il primo passo è pianificare l’attività di apprendimento: programmare, giorno per giorno, le ore da dedicare allo studio e per ognuna di esse gli argomenti da approfondire.

Suddividere la mole di lavoro per il tempo a disposizione prima della data del fatidico esame è l’unico modo per evitare le maratone finali, poco produttive ed estremamente stressanti.

Non dimentichiamoci di includere nel nostro planning anche le sessioni di ripasso, che aiuteranno a fissare nella mente concetti e informazioni importanti.

Notte prima degli esami

Non è soltanto il titolo di una famosa canzone, ma un momento topico nella vita di ogni studente universitario. Ognuno la affronta in maniera diversa, in base alle proprie esigenze e alla propria personalità.

Esistono tuttavia alcuni comportamenti da evitare, notoriamente controproducenti sia dal punto di vista psichico che del rendimento.

E’ assolutamente vietato il ripasso selvaggio dell’ultimo giorno che troppo spesso si protrae fino a notte inoltrata.
L’ideale sarebbe dare un’occhiata generale agli appunti il giorno prima, fare una cena leggera e andare a letto non troppo tardi; ma neanche troppo presto perché rischieresti una notte insonne.

Consigli e tecniche efficaci per sentirsi sicuri

I quesiti ‘come superare la paura del mio professore’, ‘come superare un esame universitario’, ‘come combattere l’ansia da esame‘ hanno un’unica risposta: con la preparazione.

Studiare bene è l’unico modo per acquisire sicurezza e per non cadere in un loop di pensieri negativi, previsioni pessimistiche e conclusioni catastrofiche.
La consapevolezza di conoscere a fondo la materia unita alla fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità ti aiuteranno ad affrontare l’esame in maniera serena e tranquilla.

E ricordati sempre, il professore è lì per giudicare solamente la tua conoscenza della materia, niente di più.

In ogni caso ti forniremo qualche consiglio utile e qualche strategia efficace per affrontare la prova con il giusto approccio.

Consiglio numero 1: scegli bene il compagno di banco

Il momento che precede l’esame, quello in cui sei seduto ad aspettare il tuo turno, è decisamente il più delicato; è importante restare calmi e non sovraccaricare il cervello di stress.

Evita quindi di sederti in prossimità di colleghi in preda all’agitazione e di quelli che sfogliano in maniera confusa libri e appunti.

Consiglio numero 2: adotta il giusto atteggiamento

Dall’istante in cui ti siedi su quella sedia, di fronte al temutissimo docente, è fondamentale mostrarsi determinati e sicuri.
Cerca però di non esagerare, rischieresti di sfociare nella superbia.

E’ preferibile guardare il professore negli occhi, evitando nel contempo fastidiosi e inutili sguardi di sfida.

Il tono di voce deve essere squillante, mentre la postura deve risultare composta e allo stesso tempo rilassata.

Consiglio numero 3: sii umile e sincero

Se durante il colloquio l’esaminatore ti pone una domanda, che tu per un qualsiasi motivo non hai compreso, non esitare a chiedere di ripeterla o di chiarirla ulteriormente.
E’ preferibile essere umili piuttosto che dare risposte errate.

Vale lo stesso discorso per le domande a cui non sappiamo rispondere.
Può capitare anche allo studente più preparato e diligente di non conoscere una risposta, perché magari in quel momento sfugge o perché proprio non la si conosce.

L’atteggiamento migliore è ammettere di non essere preparati su quel particolare argomento piuttosto che fare scena muta o buttare fuori inesattezze e assurdità.

Consiglio numero 4: evita i pregiudizi all’appello successivo

Se sei stato bocciato a un esame e ti stai preparando per l’appello successivo cerca di estraniarti dal fallimento della precedente prova.

E’ giusto essere obiettivi e analizzare la performance dal punto di vista didattico, per individuare carenze e argomenti da approfondire, ma è totalmente sbagliato presentarsi al nuovo appello con la convinzione che il professore abbia un pregiudizio nei nostri confronti e che per questo motivo abbia deciso di bocciarci.

Ora che possiedi qualche strumento in più per superare la paura del professore non ti resta che metterlo in pratica durante il tuo prossimo esame.
Non potrai fare a meno di apprezzarne i benefici 😉

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