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Come studiare diritto del lavoro: 7 consigli da seguire

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Se sei iscritto alla facoltà di Giurisprudenza e in vista del prossimo esame ti stai domandando come studiare diritto del lavoro allora dovresti leggere con attenzione questo post.

Affrontare un corso di laurea ad indirizzo giuridico è tutt’altro che una passeggiata.

Si tratta di un percorso lungo, impegnativo e ricco di sfide da superare; ma è anche un percorso in grado di regalare grandi soddisfazioni e gratificazioni, personali, professionali ed economiche.

Partiamo subito con una premessa.
La padronanza della materia permette di ricoprire svariati ruoli e fornisce nel contempo la base necessaria per il superamento di prove e concorsi finalizzati all’abilitazione professionale.

Come si studia diritto del lavoro

Diritto del lavoro è una materia complessa, in prevalenza mnemonica; oltre alle numerose nozioni da memorizzare bisogna anche ricordarsi date, codici, numeri di leggi ecc.

L’Università Telematica Niccolò Cusano di Padova sa bene che per molti studenti l’esame di diritto del lavoro può diventare un vero e proprio incubo.
Per tale motivo ha deciso di raccogliere nei paragrafi che seguono 7 suggerimenti/dritte che rendono più semplice e veloce l’apprendimento, e che consentono di superare i momenti di impasse.

Scopriamoli insieme.

1 – Pianifica lo studio

L’errore più comune commesso dagli studenti che si approcciano per la prima volta alle dinamiche e ai ritmi universitari è quello di continuare ad utilizzare il metodo di studio del liceo.

All’università però la quantità e la complessità delle nozioni da assimilare per superare un esame richiedono un impegno maggiore, sia in termini di tempo che di energie.

Ecco perché è importante strutturare una metodologia diversa, o in alternativa adeguare quella del liceo alle esigenze di un universitario.

Lo strumento essenziale, che non può assolutamente mancare nell’ambito di un metodo efficace, è  il planning, ovvero una sorta di agenda che detti i ritmi dello studio.

Si tratta, in pratica, di impostare una sorta di agenda giornaliera, che nell’ambito delle ore dedicate all’apprendimento indichi gli argomenti da leggere/studiare/ripassare.

Studiare seguendo e rispettando i ritmi scanditi dal planning consente di preparare gli esami nei tempi e modi giusti, evitando così le estenuanti e improduttive maratone di studio a pochi giorni dalla fatidica data.

Attenzione però a non esagerare; prepararsi per una prova non significa rinchiudersi in casa per settimane.
Il riposo, lo svago, lo sport e una corretta alimentazione sono i presupposti indispensabili affinché lo studio diventi produttivo.

2 – Familiarizza con la materia

Per rendere produttiva e realistica l’impostazione del planning bisogna avere un’idea chiara degli argomenti da studiare.

Oltre alla quantità di materiale da assimilare bisogna cercare di capire il grado di complessità della materia, tenendo conto dell’oggettiva difficoltà e delle proprie attitudini a recepire e comprendere determinate tipologie di argomenti.

Il modo migliore per raggiungere un buon livello di conoscenza della materia è sfogliare rapidamente il materiale didattico, ovvero libri, dispense, slide e tutto ciò che rientra nella fase di preparazione di un esame.

Generalmente si parte dal testo, e più precisamente dall’indice.
La lettura dei titoli dei capitoli, e degli eventuali paragrafi e sottoparagrafi, consente di familiarizzare con la materia e di avere una panoramica generale degli argomenti trattati.

3 – Utilizza tecniche di studio efficaci

Digitando su Google la query ‘come studiare diritto’ il motore di ricerca restituisce una serie di risultati che fanno riferimento a tecniche e strumenti che permettono di migliorare e velocizzare la memorizzazione.

Tra le più utilizzate menzioniamo la cosiddetta ‘tecnica della piramide’, finalizzata a scremare gli argomenti e a classificarne l’importanza.

La tecnica è fondata sul concetto che riguarda la composizione di un testo, essenzialmente costituito da 4 tipologie di informazioni:

  1. Concetti chiave
  2. Concetti secondari
  3. Concetti di contorno
  4. Rumori di fondo

Inseriti all’interno di una piramide, suddivisa in 4 sezioni orizzontali, i punti definiscono il grado di importanza delle informazioni.

La tecnica risulta efficace anche per la memorizzazione degli articoli del diritto del lavoro, che attraverso le parole chiave e i collegamenti con i concetti secondari vengono ricordati più rapidamente.

Un altro strumento che risulta particolarmente valido ai fini di uno studio produttivo è la mappa mentale, ideata dallo psicologo inglese Tony Buzan con lo scopo di sintetizzare informazioni e agevolare la relativa assimilazione.

L’efficacia delle mappe mentali è insita nel forte potere evocativo ed emozionale, che scaturisce dagli elementi costitutivi dello schema: parole chiave, colori vivaci, rami curvi, immagini e collegamenti.

In sintesi, l’utlizzo delle mappe mentali consente di memorizzare più rapidamente e allo stesso tempo di fissare nella memoria soltanto le informazioni realmente importanti.

come si studia diritto del lavoro

4 – Memorizza e comprendi

Come accennato in precedenza il diritto è una materia che prevede la memorizzazione degli articoli più importanti; nel caso specifico soprattutto quelli che fanno riferimento allo Statuto dei lavoratori.

Ciò non significa che il successo di uno studente in Giurisprudenza dipende dalle sue capacità mnemoniche, né tanto meno che la sua attività di apprendimento si riduce a memorizzare leggi e codici.

Anche se la memoria gioca un ruolo fondamentale nello studio del diritto, ripetere a pappagallo quello che si legge su un libro non è certo il modo migliore per superare gli esami.
Comprendere un articolo significa essere in grado di spiegarlo ad un’altra persona, a prescindere dalla memorizzazione e dalla pedissequa ripetizione.

5 – Raccogli informazioni sul docente

Che si tratti di una prova scritta oppure orale, ogni docente ha un suo peculiare modo di impostare gli esami.
La tipologia di domande, gli argomenti sui quali ama maggiormente focalizzarsi, il grado di approfondimento dei quesiti, l’atteggiamento e le aspettative sono elementi che aiutano lo studente a comprendere come impostare la preparazione di un esame per fare colpo.

Il modo migliore per acquisire informazioni sul docente è assistere alle prove dei colleghi, appuntando quelle che sono le domande più ricorrenti.
In caso di prova scritta è sufficiente informarsi sui quesiti somministrati attraverso chi ha gia sostenuto l’esame.

6 – Ripeti ad alta voce

Leggere, sottolineare, riassumere, schematizzare e memorizzare sono fasi importanti dello studio, che per diventare produttive e condurre a risultati tangibili devono necessariamente culminare con il ripasso.

Che l’esame sia scritto oppure orale, per essere essere sicuri di superarlo brillantemente bisogna allenarsi ad esporre la materia in maniera chiara ed esaustiva.

Il modo migliore per ripassare è rielaborare i concetti ad alta voce, meglio ancora se davanti ad uno specchio.
La strategia permette non solo di verificare il livello di apprendimento e comprensione, ma anche di individuare eventuali sbavature espositive e/o lacune didattiche.

Per approfondire ancora meglio il grado di preparazione è consigliabile registrare l’audio della performance, per poterla successivamente analizzare con attenzione e perfezionare/approfondire i passaggi poco convincenti.

7 – Focus sulla motivazione

Concludiamo il nostro post con un suggerimento di carattere psicologico.

Come abbiamo già accennato in precedenza il diritto del lavoro, o più in generale il diritto, è una materia piuttosto complessa.
Capita spesso che durante la preparazione degli esami più difficili sopraggiunga lo sconforto e nel peggiore dei casi la voglia di mollare gli studi giuridici.

Diventare avvocato, notaio o magistrato; diventare consulente del lavoro o giurista d’impresa: qualunque sia l’ambizione professionale, per preparare e superare gli esami di diritto del lavoro è importante avere ben chiara la motivazione che ci ha spinto a scegliere Giurisprudenza.

Noi ti abbiamo spiegato come studiare diritto del lavoro; a te non resta che iniziare ad impostare il planning e preparare il prossimo esame seguendo i nostri suggerimenti.

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