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Quali sono le leggi più importanti sulla sicurezza sul lavoro?

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Se stai valutando, in ottica universitaria, di scegliere la facoltà di Ingegneria, forse potrebbe aiutarti sapere che, oltre alle professioni “tradizionali” che può esercitare un Ingegnere, c’è anche il settore legato alle leggi sulla sicurezza sul lavoro.

Ma cosa caratterizza, nello specifico, questo settore? In questa guida dell’Università telematica Niccolò Cusano di Padova ti illustreremo gli aspetti peculiari di questo ambito e menzioneremo le principali leggi sulla sicurezza sul lavoro.

Prima di arrivare a delineare i principi fondamentali dell’attuale normativa italiana in materia di sicurezza sul lavoro (Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i.), è necessario fare una rapida panoramica sull’evoluzione dell’argomento.

Per riscontrare le prime leggi sulla sicurezza sul lavoro occorre tornare indietro nel tempo fino agli anni ’50. In particolare fino al 1955, anno del DPR 547  denominato “Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro”, e al 1956, anno del DPR 303 “Norme generali per l’igiene sul lavoro”.

In questi primi testi l’attenzione era posta sulle macchine e sui requisiti tecnici degli impianti e degli edifici, senza considerare troppo il contesto, l’organizzazione ed ogni aspetto di tipo gestionale ai fini della prevenzione dei rischi.

Leggi sulla sicurezza sul lavoro: l’evoluzione normativa

ingegneria e leggi sicurezza lavoro

Credits immagine: DepositPhoto.com/AllaSerebrina

Fin qui abbiamo visto le prime normative in termini di sicurezza sul lavoro. Andando avanti nel tempo, nello specifico al 1970, la legge 300 definisce lo Statuto dei Lavoratori, una delle norme più importanti della Repubblica Italiana in tema di diritto del lavoro.

Essa, infatti, introdusse novità molto importanti in merito al rapporto tra datore di lavoro e lavoratori e sancì modifiche rilevanti sulle condizioni di lavoro.

Di particolare rilievo fu poi l’art. 9 “Tutela della salute e dell’integrità fisica” che prevedeva che “I lavoratori, mediante loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l’applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l’elaborazione e l’attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica”.

La storia sulle leggi più importanti sulla sicurezza sul lavoro ha conosciuto inoltre altre tappe fondamentali, come:

  • D.Lgs. 277/91: Protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro;
  • D.Lgs. 626/94: Miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro;
  • DPR 459/96: Direttiva macchine;
  • D.Lgs. 494/96: Sicurezza dei lavoratori nei cantieri temporanei o mobili

Sicurezza sul lavoro: il D.Lgs. 626/94

Nell’ambito delle leggi sulla sicurezza sul lavoro, particolare attenzione merita il D.Lgs. 626/94 che, pur non essendo la prima legge a regolamentare la sicurezza sui luoghi di lavoro, senza dubbio fu la prima a donarle una forma organica.

Tra le principali novità introdotte dal D.lgs. 626/94 troviamo:

  • L’obbligo della valutazione del rischio da parte del datore di lavoro;
  • La nomina del RLS, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (art. 18) che deve essere eletto dai lavoratori e deve essere consultato in tutti i processi di valutazione dei rischi;
  • L’individuazione del RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), figura designata dal datore di lavoro, responsabile della valutazione del rischio aziendale e dell’individuazione delle misure di prevenzione e protezione per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro;
  • L’obbligo di redazione del DVR “Documento di Valutazione dei Rischi” con il quale il datore di lavoro documenta una periodica valutazione dei rischi, anche attraverso la considerazione degli aspetti organizzativi e gestionali legati allo svolgimento dell’attività lavorativa

Sicurezza su lavoro: il D.Lgs. 81/08

Nel dicembre 2007 un gravissimo incidente sul lavoro avvenuto nello stabilimento ThyssenKrupp di Torino vide coinvolti otto operai, sette dei quali persero la vita a seguito di un’esplosione.

Questo avvenimento, uno dei più gravi nella storia degli incidenti sul lavoro dell’Italia contemporanea, modificò per sempre la sensibilità sociale sul tema della salute e sicurezza sul lavoro.

Non solo, perché l’incidente ThyssenKrupp, visti i tragici risvolti, condusse in seguito ad una revisione del quadro normativo di riferimento.

Proprio a seguito di tale incidente, infatti, vide la luce il cosiddetto Testo Unico sulla Sicurezza – D.Lgs. 81/08.

Il Testo Unico ha accorpato tutte le normative precedenti in tema di sicurezza sul lavoro e promuove un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito lavorativo attraverso:

  • l’individuazione dei fattori di rischio e la loro relativa riduzione al minimo (il c.d. “rischio residuo”);
  • l’attuazione di misure preventive del rischio ed il loro continuo controllo;
  • l’elaborazione di una strategia che prenda in considerazione tutti i fattori dell’organizzazione aziendale (contesto, attività, strumenti e persone).

Le novità del D.Lgs. 81/08

Il D.Lgs. 81/08 ha introdotto una serie di novità rispetto alle normative precedenti, tra cui:

  • sanzioni penali per i trasgressori delle norme contenute nel Decreto;
  • possibilità per l’RLS di ispezionare gli impianti ed accedere ai documenti dell’azienda in materia di sicurezza;
  • obbligo, non delegabile, del datore di lavoro di compilare un documento della valutazione dei rischi aziendali;
  • predisposizione di un programma di formazione/informazione dei lavoratori, finalizzato ad una maggiore consapevolezza dei rischi aziendali;
  • co-responsabilità della ditta appaltatrice con quelle subappaltatrici;
  • sospensione dell’attività (finché il datore di lavoro non regolarizza le anomalie rilevate) se viene riscontrata la presenza di più del 20% di lavoratori senza contratto oppure se i dipendenti coprono turni di lavoro maggiori rispetto a quelli disposti dai CCNL.

Tra gli altri adempimenti contemplati dal D.Lgs. 81/08 vi sono inoltre la formazione dei lavoratori al primo soccorso e alla prevenzione incendi e la designazione del medico competente per effettuare la sorveglianza sanitaria.

Il testo del D.Lgs. 81/08 si compone di 13 Titoli:

  • (artt. 1÷61) – Principi comuni
  • (artt. 62÷68) – Luoghi di lavoro
  • (artt. 69÷87) – Uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale
  • (artt. 88÷160) – Cantieri temporanei o mobili
  • (artt. 161÷166) – Segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro
  • (artt. 167÷171) – Movimentazione manuale dei carichi
  • (artt. 172÷179) – Attrezzature munite di videoterminali
  • (artt. 180÷220) – Agenti fisici
  •  (artt. 221÷265) – Sostanze pericolose
  • (artt. 266÷286) – Esposizione ad agenti biologici
  •  10 bis (artt. 286 bis÷286 septies) – Protezione dalle ferite da taglio e da punta nel settore ospedaliero e sanitario;
  • (artt. 287÷297) – Protezione da atmosfere esplosive
  • (artt 298÷303) – Disposizioni diverse in materia penale e di procedura penale
  •  (artt. 304÷306) – Disposizioni finali

Sicurezza sul lavoro: percorso di studi Unicusano

Fin qui ti è stata mostrata una panoramica sulle leggi sulla sicurezza sul lavoro. Sappi, però, che la normativa sulla sicurezza sul lavoro è sempre e in costante aggiornamento.

Dunque, restare regolarmente aggiornati sull’argomento è sì impegnativo ma anche indispensabile se si decide di operare in questo ambito.

Ora che ti sei fatto un’idea dell’ambito inerente alla sicurezza sul lavoro, non ti resta che scegliere il percorso di studi più in linea con le tue aspirazioni.

Se sei uno studente residente nel padovano (e dintorni), sappi che Unicusano è l’università di Padova – indirizzo Ingegneria che ha all’attivo una proposta formativa inerente proprio alla sicurezza sul lavoro.

Oltre ai classici sbocchi occupazionali che i laureati in Ingegneria inseguono, le magistrali e i master (di I e II Livello) dell’Università telematica Niccolò Cusano forniscono, oltre alle nozioni tradizionali, anche il know how in tema di sicurezza sul lavoro.

Se sei interessato a questo profilo professionale, non devi far altro che contattare il nostro staff attraverso il form che trovi sul sito. Verrai ricontattato per essere aggiornati su corsi e modalità.

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